Configni

    A 2 km di distanza da Acquasparta la piccola frazione conta oggi circa cento abitanti. Dell'antico impianto castellano si vedono ancora i resti di due rocche di modeste dimensioni in origine sede di guarnigione.

    Di età medioevale, sono ora sede di residenza e attività agricola. Della prima rocca originariamente a pianta quadrangolare con torri sugli angoli, rimane visibile attualmente solo il rudere di una torre.
    Della seconda rocca sussistono due torri quadrangolari unite da un corpo più basso con corte interna.

    Intorno al mille Configni faceva parte delle terre Arnolfe ma il 22 gennaio del 1277 prometteva fedeltà e vassallaggio al comune di Narni offrendo, come consueto per la festa di S. Giovenale un cero di due libbre. 
    Successivamente sottomesso agli Orsini , che eseguirono opere di fortificazione, ritornò ancora a Narni per volere di Clemente XI.
    Da Configni è possibile ammirare in lontananza Todi con il suo S. Fortunato e la Bramantesca Consolazione.

    Si vedono quelle belle catene di monti sulle cui pianure si alternano l'olivo e la vite e le belle valli ricche di vegetazione in cui passa il Tevere incoronato da pioppi; tutt'intorno si snodano tutte le città e castelli che offrono un paesaggio vario e vasto che invita alla contemplazione.